Due chiacchiere e qualche consiglio per una buona convivenza col nostro cucciolo

Questo non vuole essere un vademecum sull’educazione canina , lungi da me sostituirmi ai medici veterinari comportamentalisti, ma dei consigli su come non rovinare la propria e l’ altrui vita per un periodo non inferiore ad almeno 15 anni.

L’ingresso di un cane in casa è sempre un momento particolarmente “ stressante “ sia per il cane , che si ritrova in un ambiente completamente nuovo e con dei nuovi membri del “ branco “ da conoscere , che per chi lo accoglie, che dovrà imparare a comunicare correttamente con il nuovo membro di questa famiglia allargata.

Comincio col ricordarvi che il cane e l’ uomo appartengono a due specie diverse , e di conseguenza anche la comunicazione verbale e non verbale è molto differente. Dobbiamo imparare a comunicare esigenze ed emozioni correttamente.

Detto ciò ecco alcune nozioni che vi aiuteranno a convivere serenamente:

 

1) I pasti.

Il cane deve mangiare almeno 4 volte al dì , mattino , pranzo , pomeriggio e sera , un po come gli alimentaristi suggeriscono a noi ,questo razionamento favorisce la digestione , e sempre agli stessi orari in questo modo imparerà che vi sono delle regole da seguire.

Non cambiate alimentazione del cucciolo il primo giorno appena portato a casa , ma fatelo gradatamente nell’arco di una settimana.

Non controllate il cucciolo mentre mangia.

Non date cibo da tavola al cane quando pranzate o cenate e non date cibo con le mani.

Non forzare il cane a mangiare .

Non aggiungere nulla al cibo secco per incoraggiare il cane a mangiarlo, questa pratica altera il valore nutritivo del pasto.

Non allontanate la ciotola con il cibo mentre sta mangiando.

Non fornire bocconcini al cane per salutarlo quando si va via da casa.

Non fornire un pasto “ speciale” la domenica o durante le ricorrenze festive.

Non usare il cibo per render felice il cane e quindi gratificarlo.

Non preoccupatevi se ogni tanto salta qualche pasto o non mangia tutto il contenuto della ciotola.

La quantità dipende dal peso del cane , dall’ età , e dalle indicazioni riportate dall’azienda produttrice o suggerite dal medico. Eventuali variazioni quantitative e qualitative vi verranno comunicate dal personale medico.

Stabilite un tempo ( per esempio 30 minuti ) entro il quale il cane dovrà terminare il pasto , qualora non lo finisse , richiamate il cane in un altra stanza e svuotate la ciotola, il cibo non consumato non dovrà essere reintegrato nella razione successiva.

 

 

2) I luoghi.

Il cane necessita di tre spazi fondamentali per l’ espletamento delle sue grandi funzioni vitali , ovvero uno spazio dedicato all’ alimentazione, dove terrete la ciotola con l acqua sempre a disposizione pulita e fresca e la ciotola del cibo.

Uno spazio dedicato al riposo , e qui siete liberi di organizzarlo a vostro piacere , ci sono tante alternative , dalla classica cuccetta , a delle coperte finanche una brandina .

Uno spazio dove poter fare i bisognini , riservato ai cuccioli , dove porre dei faldoni assorbenti o dei giornali , gli adulti “ sporcheranno “ fuori durante le passeggiate giornaliere.

Deciderete voi se il cane avrà libero accesso a tutta la casa o se gli saranno precluse alcune camere, , vi darò più avanti qualche piccolo suggerimento per la gestione degli spazi.

 

3)L’ educazione.

Fondamentale è la coerenza del nucleo familiare in seno all’educazione. Il cane dovrà avere poche regole ma ferree.

Se tornando a casa doveste trovare un “ regalino” , non rimproverate il cane , non ricollegherebbe il rimprovero al misfatto, chiamatelo in un altra stanza e ripulite il tutto senza che veniate visti, questo eviterà che il cane in futuro possa ingerire i suoi escrementi per paura d ‘ esser rimproverato.

Entrati in casa basta una carezza come saluto , evitate scene tipo “ non ci vediamo da un etrnità ti riempio di coccole , oddio quanto mi sei mancato“ , questo atteggiamento potrebbe favorire l’ ansia da separazione con conseguenti vocalizzazioni per tutta la durata della vostra assenza e piccoli dispettucci come la devastazione scientifica e programmata di oggetti vari ed eventuali trovati in giro per casa.

Il rimprovero è lecito quando dinanzi a noi il cane fa qualcosa di palesemente vietato , ciò che può fare o no sarete voi a stabilirlo, un rimprovero efficace è un NO detto con tono deciso seguito da un gesto di dissenso e poi qualche minuto di “ assenza” nonostante lui stia cercando di arruffianarsi a noi con sguardi od atteggiamenti , e chi ha avuto cani sa di cosa sto parlando . Fondamentale non usare MAI il nome del cane quando lo si rimprovera, il nome dovrà essere associato esclusivamente a situazioni gioiose e gratificanti , il pasto , il gioco , la passeggiata.

Per premiare invece un atteggiamento od un azione che a noi sta bene non serve dare cibo ,bensì coccole , grattini ,oppure regalare un momento ludico come giocare con lui a tirare una corda o uno straccio ,riportare una pallina , qualsiasi cosa lo faccia divertire .

 

4)La passeggiata.

Momento di svago e di “bisognini” per il cane, pure qui non ci sono regole ma vige il buon senso. Bisogna che il cane esca almeno 4 volte al di e che le passeggiate non siano “ piscio il cane e salgo “, il cane deve poter passeggiare per sgranchirsi le zampe , deve poter serenamente annusare tutto ciò che vuole è un modo per far “ gossip” attraverso l’ olfatto ,si informano sui fatti e misfatti della zona , cagne in calore pronte ad accoppiarsi , rivali in amore , cani di passaggio.

Il cane maschio sarà lasciato libero di fare il suo tour di 1000 pipì anche quando si sarà spremuto per far uscire un millesimo di millilitro di pipì , giocate col cane e prendetevi il vostro tempo , se c’è uno spazio verde o in alcuni casi se c’è uno spazio fatelo giocare, correre ,portate con voi un gioco che lui ami.

Sfiniti trascinatevi a casa , stanchi si … ma col sorriso .

L ultima passeggiata prima di andare a letto.

E ricordate anche la domenica , a Natale , o quando fuori piove e fa bufera il cane deve poter uscire .

 

5)L ‘igiene.

Sembra strano ma non ci sono regole ferree nemmeno per l igiene, un cane che non si sporca , più teorico che pratico come caso , potrebbe fare un bagno ogni 15 / 20 giorni, con prodotti per la detersione del manto senza profumi aggiunti.

Stesso discorso per le orecchie , un orecchio sano non ha bisogno di pulizie periodiche , bandito l ‘ uso dei bastoncini igienici e di prodotti “ strani” .

Se il cane è sporco portatelo a fare un bel bagno quando necessario , l ‘importante è vigilare sui prodotti utilizzati dai toelettatori.

Se il bagno dovesse coincidere con il giorno in cui va applicato l’ antiparassitario esterno , la classica “ pipetta “, è bene aspettare un paio di giorni prima di farlo.

Piuttosto spazzolate il cane spesso levate cosi il pelo morto e gli fate un po di coccole che non guastano mai .

Le femmine ogni sei mesi e per una durata di circa 15 giorni vanno in calore , ovvero hanno il ciclo con annesse perdite emorragiche. Alcune cagnette strapulite si leccano cosi tanto da non sporcare e da far passare il ciclo inosservato , quantomeno per le perdite emorragiche , altre invece più distratte potrebbero aver bisogno di una mutandina con all’interno un salva slip per evitare piccoli incidenti .Ah dimenticavo le cagne in calore possono esser lavate serenamente !

 

6)La prevenzione.

Un cucciolo appena preso va portato a visita da un medico veterinario che dopo averlo visitato vi informerà sullo stato di salute , vi darà tutte le indicazioni del caso sulla prevenzione di parassitosi esterne ( pulci , zecche , flebotomi ) ed interne ( vermi intestinali) , vi proporrà quindi il protocollo vaccinale più adatto . Ovviamente se non presente deve essere applicato il microchip per legge.

 

7)La regola più importante !

Godetevi questo meraviglioso animale , che riempirà di gioia ogni singolo istante della vostra vita, diventando un compagno imprescindibile e fedelissimo che renderà le vostre giornate speciali.

 

Dott. Marco Blumetti

Ambulatorio Veterinario S.Chiara, Palermo

 

Buon anno … ma senza botti !!

Il conto alla rovescia è già cominciato, il 2016 è alle porte e come tutti gli anni ci apprestiamo a trascorrerlo con i nostri cari, chi in casa, chi fuori, l 'importante è festeggiare l'arrivo di un nuovo anno con la speranza che sia migliore di quello trascorso.

Gli unici a non essere poi così felici sono i nostri amici pelosi, atterriti dai botti che vengono sparati in prossimità della mezzanotte.

Riporto di seguito il link della Lega Nazionale per la Difesa del Cane con dei consigli utili sulla gestione dei nostri Amici la notte di San Silvestro.

Sperando che possa aiutare Voi ed il vostro pet a trascorrere meglio la notte più chiassosa dell'anno vi auguriamo un BUON 2016.

http://www.legadelcane.org/buttaibotti - capodanno - 2015 - senza - botti/

Dott. Marco Blumetti
Ambulatorio Veterinario S. Chiara
Palermo

SINDROME DA DILATAZIONE-TORSIONE GASTRICA (GDV

La sindrome della dilatazione-torsione gastrica è un’emergenza medico-chirurgica in genere ad insorgenza iperacuta che colpisce prevalentemente cani adulti di taglia grande/gigante con torace profondo come ad esempio: Alano, Rottweiler, Pastore Tedesco, Dobermann, Cane Corso, Pastore Maremmano, Boxer, etc.

Questa patologia se non diagnosticata e trattata tempestivamente può evolvere con il decesso dell’animale. Lo stomaco, in seguito ad un pasto o ad una bevuta abbondante e/o esercizio fisico immediatamente dopo il pasto può semplicemente dilatarsi oppure dilatarsi e ruotare su se stesso parzialmente o totalmente causando spesso anche la torsione della milza. Il piloro si sposta dalla sua posizione fisiologica, parte destra dell’addome, passando sotto il corpo dello stomaco e andando a posizionarsi a sinistra sul cardias. In seguito a tale evento si occludono la vena porta e la vena cava caudale innescando una serie di meccanismi che portano l’animale ad avere gravi ripercussioni sul sistema cardiocircolatorio, necrosi della parete dello stomaco e morte del cane.

Riconoscere l’insorgenza della patologia da parte del proprietario può salvare la vita del nostro amico a quattro zampe.

Nella prima fase il cane si mostra irrequieto, aumenta la salivazione, tenta di vomitare non espellendo nulla, ha forte dolore addominale; successivamente il respiro diventa affannato, l’animale si presenta sempre più depresso ed è possibile notare l’addome gonfio. È di fondamentale importanza portare al più presto il cane presso la struttura veterinaria più vicina ed attrezzata in modo che possano stabilizzare il paziente mediante fluidoterapia, decomprimere lo stomaco attraverso lavanda gastrica ed effettuare gastropessi al fine di evitare recidive.

Gli accorgimenti per cercare di evitare l’insorgenza della torsione gastrica sono:

  • Alimentare il proprio pet con pasti piccoli e frequenti, è sconsigliatissimo un unico pasto al giorno!
  • Somministrare alimenti facilmente digeribili
  • Evitare cibi fermentescibili come pane, pasta, cereali, legumi
  • Evitare di far fare esercizio fisico subito prima e/o dopo il pasto.
  • Non far bere acqua fredda

Dott.ssa Francesca Di Silverio
Ambulatorio Veterinario S. Chiara
Palermo

L'importanza della prevenzionE

L'importanza della prevenzione

"Prevenire è meglio che curare" non è uno slogan pubblicitario ma dovrebbe essere una consuetudine per i nostri pet.
Lo stato di salute dei nostri amici a quattro zampe può cambiare rapidamente senza che essi mostrino segni di malattia se non quando questa sia ad uno stato già avanzato.
Visite periodiche ed esami diversificati in base all'età, al sesso, alla specie, alla razza ed allo stato di salute possono allungare e migliorare la vita del nostro pet.
Nei cuccioli  (dalla nascita a 12 mesi circa) è di fondamentale importanza l'individuazione di malattie genetiche come ad esempio la persistenza del dotto arterioso di Botallo nel Boxer oppure la lussazione della rotula nei Barboncini, Yorkshire Terrier ed altri cani toy, la miocardiopatia ipertrofica del Maine Coon oppure malattia del rene policistico del Persiano e razze affini.
Il controllo dei parassiti è importante non solo per la salute dell'animale ma ancher per prevenire malattie trasmissibili all'uomo. Molto gravi inoltre possono essere "banali" parassitosi intestinali o broncopolmonari, oppure malattie virali come FIV e/o FeLV nel gatto.
La profilassi vaccinale è imperativa e deve essere effettuata ESCLUSIVAMENTE dal medico veterinario previa visita clinica in quanto il protocollo vaccinale varia in base all'età e all'ambiente in cui vive il pet.
Nei giovani adulti  (1-6 anni circa) visita semestrale o annuale e richamo vaccinale a seconda del protocollo impiegato, esame delle feci, ricerca di malattie parassitarie come ad esempio la Leishmania nel centro-sud Italia o la Filaria nel nord Italia.
Per i senior , dai 7 anni in poi, oltre alle indicazioni suggerite per i giovani adulti è consigliabile eseguire esami delle urine ed ematobiochimici completi. Inoltre, nel gatto è opportuna la valutazione degli ormoni tiroidei.
Ricordando che " siamo ciò che mangiamo " è di fondamentale importanza una corretta alimentazione che varia in base all'età, all'attitudine e allo stato di salute del vostro compagno.
Raccomandiamo altresì l'uso costante degli antiparassitari per pulci, zecche e flebotomi.
Dott.ssa Francesca Di Silverio
Ambulatorio Veterinario S. Chiara
Palermo

Non regalate animali a Natale

Il primo articolo con cui voglio aprire questa sezione riguarda alcune considerazioni dettate dall'imminente arrivo del Natale. Manca circa un mese alla mezzanotte del 24 Dicembre, passeggiamo in centro oppure navighiamo su internet alla ricerca del regalo giusto, è un vero e proprio secondo lavoro! Molti compreranno articoli tecnologici, c'è chi opterà per un buon libro, altri si butteranno sull' intramontabile maglione a rombi ma la categoria che più temo sono quelle persone che con un fremito di animalismo natalizio decideranno di acquistare un cucciolo

Ora vi prego, non regalate animali a Natale! La maggior parte delle persone che lo fanno non hanno la più pallida idea di cosa stiano facendo, dell' impegno temporale, fisico ed economico, ciò comporterà a chi riceverà in dono il cucciolo, dell' impatto emotivo che potrebbero generare sulle persone e sui pet . Evitiamo che un cucciolo infiocchettato a Dicembre diventi un pacco di cui disfarsi in procinto delle ferie estive Non regalate animali a Natale , vista l'enorme richiesta, molti di questi cuccioli vengono importati illegalmente dall'est Europa, viaggiano soprattutto di notte spesso con passaporti falsi o falsificati, rinchiusi in scatoloni o borse, nascosti nei bagagliai di autovetture, celati in furgoni o TIR, mimetizzati all’interno di insospettabili borsoni, in treno, in aereo. Arrivano così i cuccioli importati illegalmente in Italia, dopo un viaggio che può durare anche 10-11 ore. Nel nostro Paese sono messi in commercio in negozi e allevamenti, esposti in fiere itineranti, venduti persino presso i caselli autostradali e su internet. Un cucciolo straniero vale economicamente fino a 20 volte meno del suo corrispettivo italiano. Un cane di razza di origine ungherese viene venduto a 200 euro ma diventato italiano verrà venduto per un prezzo compreso addirittura tra i 500 e i 1500 Euro. I cuccioli nascono in allevamenti a conduzione familiare o in vere “fabbriche di cuccioli”, strutture che ospitano decine o centinaia di fattrici per la riproduzione, stabulate in box piccolissimi con cibo solo per sopravvivere. Una volta raggiunti i 30–40 giorni di età, i piccoli sono caricati su camion o furgoni e trasportati nel nostro paese. In questo squallido commercio di animali spesso manca il più banale controllo sanitario. Il precoce distacco dalla madre causa poi ai cuccioli traumi affettivi e problemi di salute. Privi delle difese immunitarie, i cuccioli possono contrarre malattie mortali, come il cimurro e la parvovirosi. Persino la rabbia, un pericolo anche per l'uomo. Un cucciolo su tre muore, spesso dopo essere stato acquistato in negozio.

Evitiamo di alimentare questo commercio illegale spesso in mano alla malavita e di sacrificare centinaia di vite a quattro zampe in nome del " regalo che non ti aspetti ". Non regalate animali a Natale, regalate qualche ora del vostro tempo al rifugio più vicino, vi aiuterà a capire quanto e cosa siete disposti a fare per una palletta di pelo scodinzolante!

Dott. Marco Blumetti
Ambulatorio Veterinario S. Chiara
Palermo

 

Il colpo di calore

Cos'è ?

Il colpo di calore è un evento che può manifestarsi nelle giornate estive, in condizioni di particolare caldo o afa.

Quali sono le cause ?

lasciare anche per pochi minuti i nostri pet all' interno dell' autovettura nonostante i finestrini semi aperti , far fare attività fisica sotto il sole cocente con umidità ambientale alta o semplicemente portandoli al mare nelle ore più calde della giornata.

Perchè insorge ?

I nostri animali domestici sono fortemente a rischio in quanto non sudano, e per questo motivo aumenta la loro frequenza respiratoria. In tal modo eliminano il vapore acqueo che consente la termoregolazione. Questa capacità naturale viene meno quando la temperatura corporea sale oltre i 40° C.

Quali sono i sintomi ?

I primi sintomi sono l’aumento della frequenza respiratoria, l’abbondante salivazione ed il collasso. Se non si prendono provvedimenti rapidamente la temperatura può raggiungere i 43°C e portare il cane in coma o alla morte.

I cani più esposti al colpo di calore sono quelli a muso corto come i bulldog, i boxer, i pechinesi, quelli dal manto spesso come chow-chow, terranova, collie, quelli obesi o affetti da insufficienza cardiaca o respiratoria.


Cosa fare ?

Per prima cosa portarli all’ombra ed al fresco, applicando asciugamani bagnati con acqua fredda sotto le ascelle e la regione inguinale. Altrettanto efficace sarà bagnare il pelo di tutto il corpo con acqua fresca.

Ovviamente, data la gravità della patologia, sarà necessario portare l’animale il prima possibile presso un medico veterinario, dove verranno messi in atto gli approcci terapeutici del caso, nonché un monitoraggio delle funzioni vitali.

 

 

 

animali domestici
animali domestici
animali domestici
Share by: